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Guerra Ucraina, frena la corsa di petrolio e gas. Balzano alluminio e carbone

L’oro nero ha superato la soglia dei 118 dollari al barile

Guerra Ucraina, frena la corsa di petrolio e gas. Balzano alluminio e carbone
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Non si arresta il rally del prezzo del petrolio, che sconta gli effetti delle sanzioni sulla Russia per la guerra in Ucraina, mentre le scorte di greggio degli Stati Uniti sono scese ai minimi degli ultimi anni. Il Brent nella notte ha superato la soglia dei 118 dollari al barile, arrivando…

Guerra Ucraina, i prezzi del greggio sono virati in negativo dopo che l’Iran si è detto pronto ad aumentare la propria produzione

Frena la corsa dei prezzi del petrolio e del gas naturale, ma non si arresta il balzo del carbone e dell’alluminio. Tra le altre materie prime in rialzo anche il grano e il mais e l’avena.  I prezzi del greggio sono virati in negativo dopo che l’Iran si è detto pronto ad aumentare la propria produzione quando le sanzioni Usa saranno tolte alla fine del negoziato sul nucleare iraniano. Il Brent cede lo 0,53% a 112,35 dollari al barile, il Wti arretra dello 0,685 a 109,95 dollari. Frenano anche i prezzi del gas dopo il record storico di ieri a 194,715 euro/Mwh. I future al Ttf scendono dello 0,33% a 165 euro/Mwh. Un’analisi dell’Aie (Agenzia internazionale dell’energia) ha evidenziato che per l’Unione europea è poassibile ridurre la dipendenza dall’import di gas russo in un tempo relativamente breve (un anno) di circa la metà (80 miliardi di metri cubi). 

L’alluminio continuano invece a schizzare, battendo un altro record: i prezzi che volano sopra ai 3.800 dollari a tonnellata (3.806, +6,67%), poiché le interruzioni dell’offerta russa si sono aggiunte alle scorte già basse. Le tre più grandi compagnie di container del mondo, Msc con sede in Svizzera, la danese Maersk e la francese Cma Cgm hanno sospeso le spedizioni di merci da e verso la Russia in risposta alle sanzioni occidentali nei confronti di Mosca per l’invasione dell’Ucraina. Le mosse seguono decisioni simili già prese da Ocean Network Express, con sede a Singapore, e dalla tedesca Hapag Lloyd. Anche il carbone è sui massimi a 400 dollari per tonnellata.  Sul fronte alimentare ancora rialzi per grano (+13,37%), mais (+2,57%) e avena (+11,61%).

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